top of page

NATALE SUL RING... (NO, NON รˆ IL NUOVO CINEPANETTONE)

Rocky vs Ivan

Rieccomi qui, 25 dicembre 2025.


Natale.


Dopo un lungo silenzio, che vi posso assicurare mi ha provocato tanta angoscia, tristezza e frustrazione, torno a scrivere, anche se in forma limitata e sbrigativa. Da tempo ho investito energia, ore e ore di ricerche, scrittura, entusiasmo, illusioniย e qualche sognoย nel progetto NO TIME FOR LOSERS. Non riuscire ad aggiornare il blog, a continuare ad informare lettrici e lettori mi crea grande senso di vuoto e di inadeguatezza.


Nelle mie attuali condizioni fisiche e mentali, purtroppo, sono riuscito a produrre solo poche righe negli ultimi mesi.


Lโ€™idea di dedicare alcuni post al rapporto di Pasolini con lo sportย โ€“ un tema che entrerร  in NO TIME FOR LOSERSย attraverso la sua veste di regista cinematograficoย โ€“ รจ ancora incompiuta, ma tornerรฒ presto su questo argomento. Non lo prometto, perchรฉ non sono bravo a mantenere le promesse: ma mi impegnerรฒ.


Oggi, perรฒ, รจ Natale. E in questo giorno, sorprendentemente, un film sportivo puรฒ raccontarci il Natale piรน di tanti altri. Ho accennato vagamente a questo in uno dei miei post su Substack, dove parlavo delle mie difficili condizioni: sto parlando di Rocky IV (1985), diretto ed interpretato da Sylvester Stallone.


Natale e pugni sul ring: una strana connessione



Plakat

Vi chiederete: cosa cโ€™entra Nataleย con la violenta scazzottata tra il nostro intramontabile Rocky Balboaย e il micidiale โ€“ e un poโ€™ ebete โ€“ Ivan Drago? La risposta รจ semplice: lโ€™incontro epocale tra i due si svolge proprio nella Notte di Natale.


Immaginate la scena: un palasport moscovita immerso in unโ€™atmosfera cupa, quasi irreale, illuminato da luci fredde che riflettono sul ring. Lรฌ, Rocky si sacrifica per noi, novello Gesรน Cristo in pantaloncini a stelle e strisce (erano quelli che aveva indossato lo sventurato Apollo Creed allยดepoca del loro primo scontro, quello immortalato nel film inaugurale della saga), affrontando il Male rossoย con falce e martello sui guantoni.


Natala a Philadelphia

Dallโ€™altra parte dellโ€™Oceano Atlantico, a Philadelphia, in una casa piena di gadget elettronici, il figlioletto di Rocky e Adriana osserva il match avvolto da una calda luce natalizia.


Questa contrapposizione โ€“ il gelo della Russia contro il tepore familiare americano โ€“ rende lโ€™incontro ancora piรน simbolico. Non รจ solo uno scontro di pugili, ma un confronto tra ideologie, tra tensioneย e speranza, tra pauraย e fiducia.


Lo scontro epocale




Il match si apre con le parole famose di Drago: โ€œIo ti spiezzo in due!โ€ย (nellโ€™originale: โ€œI must break you!โ€). Seguono minuti di colpi violenti, di corpi che oscillano e ringhi di fatica. E poi, lentamente, con tenacia e cuore, Rocky, noto fin dal primo film come lo โ€œStallone italianoโ€, riesce a mettere al tappeto il suo robotico avversario. In questo modo vendica, ma senza cattiveria, come sempre , il suo amico-avversario Apollo, che lo spietato pugile-robot sovietico aveva massacrato nella prima parte del film.


Rocky colpisce Drago

Il pubblico di casa, prima esterrefatto, poi ammirato, scandisce a gran voce il suo nome. E lo sguardo dellโ€™immaginario leader sovietico, che ricorda Michail Gorbaciov, passa dalla severitร  allโ€™ammirazione. รˆ un momento di trionfo non solo sportivo, ma anche umano e simbolico.


Lo sport come ponte tra mondi


Rocky

Vale la pena ricordare il contesto storico: siamo ancora in piena Guerra Fredda. Alla Casa Bianca governava Ronald Reagan, e Rocky IVย รจ figlio di quellโ€™era Reagan: un film apparentemente sportivo, ma intriso di politica, che invita al dialogo tra le due superpotenze, tra lโ€™โ€œImpero del Maleโ€ e il โ€œPaese della Libertร โ€.


Alla fine, quando Rockyย pronuncia il suo lungo discorso in mondovisione, ancora sanguinante e con gli occhi gonfi, non inneggia semplicemente alla pace, ma al dialogo, al rispetto reciprocoย e alla comprensione tra popoli e ideologie contrapposte. Un messaggio che, a 40 anni di distanza, appare quasi sorprendentemente attuale: il confronto sportivo puรฒ aprire spazi di dialogo che la politica spesso chiude.


Rocky bandiera

Oggi, purtroppo, molte discipline sportive sono precluse agli atleti e alle atlete russe. Allโ€™epoca, invece, tra boicottaggi olimpici contrapposti e sfide sui campi di gara, lo sport rimaneva un terreno di incontro e, in qualche modo, di mediazione culturale.


Per chi fosse interessato a unโ€™analisi piรน approfondita sullโ€™influenza di Ronald Reaganย nella realizzazione del film, consiglio il documentario francese trasmesso da ARTEย nel 2014: Rocky IV, le coup de poing amรฉricainย (Rocky IV, il pugno americano).



E con questo, vi auguro ancora un Buon Natale, anche se con qualche ora di ritardo. Che sia un giorno di riflessione, memoriaย e piccoli miracoli sportivi e cinematografici, dove anche un incontro sul ring puรฒ diventare una storia di speranza.


bottom of page