RAGAZZE DELL´ITALVOLLEY VINCENTI: MA IL CINEMA SI RICORDA DI QUESTO SPORT?
- maximminelli
- 8 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Ieri in Thailandia l´Italvolley femminile ha scritto un’altra pagina di storia: secondo titolo mondiale consecutivo! La pallavolo è da decenni uno degli sport più popolari e vincenti in Italia. In realtà si tratta di un vero e proprio uno sport globale, seguito e amato in ogni angolo del pianeta, capace di emozionare come pochi altri. Facile da giocare, regole semplici, si può praticare quasi ovunque: la diffusione del beachvolley, inoltre, ha ampliato il bacino d´utenza e le possibilità di praticarlo.

Eppure c’è un paradosso: il cinema mondiale non ha ancora imparato a raccontarlo. Mentre calcio, basket, football americano, rugby, baseball hanno generato decine di film, la pallavolo resta poco rappresentata. Qualche titolo c’è, certo, soprattutto negli ultimi anni (lo statunitense Una stagione da ricordare (2018), tratto da una storia vera; la sorprendente triologia thailandese The Iron Ladies, la scena cult della partita di beachvolley di Top Gun (1986), di cui ho scritto alcuni mesi fa in occasione della scomparsa di Val Kilmer, gli anime giapponesi), ma lo spazio non è minimamente proporzionato alla popolarità e alla bellezza di questo sport.

Ha provato Nanni Moretti con il torneo di pallavolo tra i cardinali in "Habemus Papam" (2011) a utilizzare questo sport in chiave dissacrante e in parte fiabesca, ma si tratta di una breva pagina. Così come episodico è l´improvvisato volley tra prigionieri di guerra in Stalag 17 (1953), di cui ho scritto nel mio recente post su Billy Wilder.

Qui sul blog mi impegno a colmare la lacuna: nei prossimi mesi andrò a caccia di film, serie e documentari dedicati al volley. Perché se le nostre campionesse azzurre sanno schiacciare con successo, anche il cinema deve iniziare a farlo!









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